Villa Antinori Rosso

Clima

L’annata 2014 è stata caratterizzata durante i mesi invernali e primaverili da frequenti precipitazioni e temperature miti, comportando un notevole anticipo del germogliamento. Le temperature elevate della stagione estiva e il protrarsi delle precipitazioni hanno causato un leggero arresto del processo di maturazione delle uve, riequilibrando il ciclo vegetativo e non compromettendone lo stato sanitario. La vendemmia del Sangiovese e del Cabernet è iniziata negli ultimi giorni di settembre ed è terminata nella prima settimana di ottobre.

Vinificazione

Le uve sono state diraspate e pigiate in maniera soffice e trasferite in appositi serbatoi termo condizionati dove è avvenuta la fermentazione alcolica (5-7 giorni) e la macerazione (8-12 giorni). La temperatura di fermentazione non ha mai superato i 28° C per le uve Cabernet e Sangiovese, favorendo così l’estrazione di colore e tannini dolci. Nel caso dello Syrah e del Merlot non si sono mai superati i 25° C per preservare gli aromi. La fermentazione malolattica si è svolta nei mesi di ottobre e novembre. Il vino è stato imbottigliato nel mese di giugno 2016.

Dati Storici

Villa Antinori è prima di tutto un’idea, un modo di concepire la produzione vinicola: come sperimentazione ed evoluzione da una parte, come valore storico dall’altra. Villa Antinori è stato introdotto nel 1928 dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori, come il primo Chianti Classico creato per essere invecchiato e migliorare nel tempo. Nel 2001, Piero Antinori inaugura una nuova evoluzione del Villa Antinori che diventa un Toscana IGT. Il disegno dell’etichetta è rimasto pressoché invariato nel corso della sua lunga storia.

Note Degustative

Il vino si presenta di colore rosso rubino intenso. Al naso è complesso con note di frutta a bacca rossa matura come ciliegia e prugna ben in armonia con la speziatura di vaniglia e pepe ereditata dall’affinamento in barriques. Al palato è rotondo, con tannini morbidi e vellutati, di buon corpo e con un finale lungo e sapido.

Premi all'Annata

James Suckling 90/100 USA

Villa Antinori Rosso 2014

Il Vino

Villa Antinori è stato introdotto nel 1928 dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori, come il primo Chianti Classico creato per essere invecchiato e migliorare nel tempo. Nel 2001, Piero Antinori inaugura una nuova evoluzione del Villa Antinori che diventa un Toscana IGT. Il disegno dell’etichetta è rimasto pressoché invariato nel corso della sua lunga storia.

Villa Antinori Rosso 2014

L’annata 2014 è stata caratterizzata durante i mesi invernali e primaverili da frequenti precipitazioni e temperature miti, comportando un notevole anticipo del germogliamento. Le temperature elevate della stagione estiva e il protrarsi delle precipitazioni hanno causato un leggero arresto del processo di maturazione delle uve, riequilibrando il ciclo vegetativo e non compromettendone lo stato sanitario. La vendemmia del Sangiovese e del Cabernet è iniziata negli ultimi giorni di settembre ed è terminata nella prima settimana di ottobre.

Le uve sono state diraspate e pigiate in maniera soffice e trasferite in appositi serbatoi termo condizionati dove è avvenuta la fermentazione alcolica (5-7 giorni) e la macerazione (8-12 giorni). La temperatura di fermentazione non ha mai superato i 28° C per le uve Cabernet e Sangiovese, favorendo così l’estrazione di colore e tannini dolci. Nel caso dello Syrah e del Merlot non si sono mai superati i 25° C per preservare gli aromi. La fermentazione malolattica si è svolta nei mesi di ottobre e novembre. Il vino è stato imbottigliato nel mese di giugno 2016.

Villa Antinori è prima di tutto un’idea, un modo di concepire la produzione vinicola: come sperimentazione ed evoluzione da una parte, come valore storico dall’altra. Villa Antinori è stato introdotto nel 1928 dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori, come il primo Chianti Classico creato per essere invecchiato e migliorare nel tempo. Nel 2001, Piero Antinori inaugura una nuova evoluzione del Villa Antinori che diventa un Toscana IGT. Il disegno dell’etichetta è rimasto pressoché invariato nel corso della sua lunga storia.

Il vino si presenta di colore rosso rubino intenso. Al naso è complesso con note di frutta a bacca rossa matura come ciliegia e prugna ben in armonia con la speziatura di vaniglia e pepe ereditata dall’affinamento in barriques. Al palato è rotondo, con tannini morbidi e vellutati, di buon corpo e con un finale lungo e sapido.

James Suckling 90/100 USA

Villa Antinori

Villa Antinori

Villa Antinori è prima di tutto un’idea, un modo di concepire la produzione vinicola: come sperimentazione ed evoluzione da una parte, come valore storico dall’altra. Villa Antinori è un’importante pietra miliare: questo nome ha, infatti, quasi cento anni di storia. Allo stesso tempo rappresenta una continua evoluzione. Un unico punto fermo: la ricerca dei margini qualitativi sempre più elevati. Questa idea ha dato vita a due vini differenti, accomunati dalla passione per la qualità: Villa Antinori Rosso e Villa Antinori Bianco. Nel 1928 il Marchese Niccolò Antinori creò il Villa Antinori come Chianti Classico prodotto per essere invecchiato e migliorare nel tempo. Da allora il Villa Antinori si trova nelle cantine più prestigiose di ambasciate, case reali, grandi hotel e ristoranti. Nel 1931 nacque il Villa Antinori Bianco da tradizionali uve Trebbiano. Negli anni ‘80 è stata aggiunta una piccola percentuale di Chardonnay, per conferire al vino ulteriore struttura.

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