Villa Antinori Rosso

Clima

L’annata 2015 è stata caratterizzata da un inverno mite con scarse precipitazioni ma abbondanti; la primavera, calda e senza ritorni di freddo, ha permesso alla vite di proseguire la crescita in modo regolare, grazie anche alle riserve idriche accumulate durante l’inverno. La stagione estiva, calda ed asciutta, ha favorito un inizio di maturazione lento ed armonico, consentendo alle uve di giungere alla vendemmia con il corretto grado zuccherino ed un ottimo corredo polifenolico ed aromatico. La vendemmia è iniziata la prima settimana di Settembre per le varietà Merlot e Syrah ed è proseguita a metà Settembre con il Petit Verdot ed il Sangiovese.

Vinificazione

Le uve raccolte sono state diraspate e pigiate in maniera soffice e trasferite in appositi serbatoi termo-condizionati dove è avvenuta la fermentazione alcolica (5-7 giorni) e la macerazione (8-12 giorni). Le temperatura di fermentazione non ha mai superato i 28°C per le uve Cabernet, Sangiovese e Petit Verdot, favorendo così l’estrazione di colore e tannini dolci. Nel caso dello Syrah e del Merlot non si sono mai superati i 25°C per preservarne gli aromi. La fermentazione malolattica si è svolta nei mesi di ottobre e novembre; successivamente il vino è stato trasferito in barriques di rovere francese, ungherese e americano per un periodo di circa un anno.

Dati Storici

Il Villa Rosso è stato introdotto nel 1928 dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori, come il primo Chianti prodotto per essere invecchiato e migliorare nel tempo. Nel 2001, Piero Antinori inaugura una nuova evoluzione del Villa Antinori che diventa un Toscana I.G.T, prodotto con le migliori selezioni di uve provenienti esclusivamente dalle tenute di proprietà in Toscana. Il disegno dell'etichetta è rimasto invariato dal 1928: è stata solo leggermente ritoccata con l'annata 1990 e con il 2001.

Note Degustative

Il Villa Antinori 2015 si presenta di colore rosso rubino intenso. Al naso è complesso: spiccano note di frutta rossa, di ciliegia e prugna, con sentori di bosso e menta ben in armonia con le note speziate e di vaniglia derivate dall’affinamento in barriques. Al palato è rotondo, con tannini morbidi e vellutati, con un finale lungo e sapido.

Villa Antinori Rosso 2015

Il Vino

Villa Antinori è stato introdotto nel 1928 dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori, come il primo Chianti Classico creato per essere invecchiato e migliorare nel tempo. Nel 2001, Piero Antinori inaugura una nuova evoluzione del Villa Antinori che diventa un Toscana IGT. Il disegno dell’etichetta è rimasto pressoché invariato nel corso della sua lunga storia.

Villa Antinori Rosso 2015

L’annata 2015 è stata caratterizzata da un inverno mite con scarse precipitazioni ma abbondanti; la primavera, calda e senza ritorni di freddo, ha permesso alla vite di proseguire la crescita in modo regolare, grazie anche alle riserve idriche accumulate durante l’inverno. La stagione estiva, calda ed asciutta, ha favorito un inizio di maturazione lento ed armonico, consentendo alle uve di giungere alla vendemmia con il corretto grado zuccherino ed un ottimo corredo polifenolico ed aromatico. La vendemmia è iniziata la prima settimana di Settembre per le varietà Merlot e Syrah ed è proseguita a metà Settembre con il Petit Verdot ed il Sangiovese.

Le uve raccolte sono state diraspate e pigiate in maniera soffice e trasferite in appositi serbatoi termo-condizionati dove è avvenuta la fermentazione alcolica (5-7 giorni) e la macerazione (8-12 giorni). Le temperatura di fermentazione non ha mai superato i 28°C per le uve Cabernet, Sangiovese e Petit Verdot, favorendo così l’estrazione di colore e tannini dolci. Nel caso dello Syrah e del Merlot non si sono mai superati i 25°C per preservarne gli aromi. La fermentazione malolattica si è svolta nei mesi di ottobre e novembre; successivamente il vino è stato trasferito in barriques di rovere francese, ungherese e americano per un periodo di circa un anno.

Il Villa Rosso è stato introdotto nel 1928 dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori, come il primo Chianti prodotto per essere invecchiato e migliorare nel tempo. Nel 2001, Piero Antinori inaugura una nuova evoluzione del Villa Antinori che diventa un Toscana I.G.T, prodotto con le migliori selezioni di uve provenienti esclusivamente dalle tenute di proprietà in Toscana. Il disegno dell'etichetta è rimasto invariato dal 1928: è stata solo leggermente ritoccata con l'annata 1990 e con il 2001.

Il Villa Antinori 2015 si presenta di colore rosso rubino intenso. Al naso è complesso: spiccano note di frutta rossa, di ciliegia e prugna, con sentori di bosso e menta ben in armonia con le note speziate e di vaniglia derivate dall’affinamento in barriques. Al palato è rotondo, con tannini morbidi e vellutati, con un finale lungo e sapido.

Villa Antinori

Villa Antinori

Villa Antinori è prima di tutto un’idea, un modo di concepire la produzione vinicola: come sperimentazione ed evoluzione da una parte, come valore storico dall’altra. Villa Antinori è un’importante pietra miliare: questo nome ha, infatti, quasi cento anni di storia. Allo stesso tempo rappresenta una continua evoluzione. Un unico punto fermo: la ricerca dei margini qualitativi sempre più elevati. Questa idea ha dato vita a due vini differenti, accomunati dalla passione per la qualità: Villa Antinori Rosso e Villa Antinori Bianco. Nel 1928 il Marchese Niccolò Antinori creò il Villa Antinori come Chianti Classico prodotto per essere invecchiato e migliorare nel tempo. Da allora il Villa Antinori si trova nelle cantine più prestigiose di ambasciate, case reali, grandi hotel e ristoranti. Nel 1931 nacque il Villa Antinori Bianco da tradizionali uve Trebbiano. Negli anni ‘80 è stata aggiunta una piccola percentuale di Chardonnay, per conferire al vino ulteriore struttura.

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