Achelo

Clima

L’inverno 2024 è stato caratterizzato da temperature sopra la media stagionale e una ridotta frequenza di piogge. Il germogliamento è avvenuto nell’ultima decade di marzo, in un contesto primaverile contraddistinto da un clima fresco e con precipitazioni ben distribuite, favorevole per una regolare ripresa vegetativa. Nel mese di luglio si è registrato un repentino incremento delle temperature che ha determinato un rallentamento dei processi di invaiatura e dello sviluppo dell’uva. Le precipitazioni di inizio agosto hanno ristabilito un adeguato livello di disponibilità idrica, favorendo ottime escursioni termiche tra il giorno e la notte e garantendo un’equilibrata maturazione. La vendemmia per Achelo è iniziata il 15 settembre. Le uve al momento della raccolta si presentavano sane e caratterizzate da un ottimo profilo aromatico.

Vinificazione

Dopo la diraspa-pigiatura il mosto è stato trasferito in serbatoi di acciaio inox. La fermentazione, avvenuta con temperature non superiori ai 25 °C è decorsa in circa 10 giorni. Il vino è stato dunque trasferito in parte in barrique di rovere francese di secondo e terzo passaggio, dove ha avuto luogo la fermentazione malolattica, e per la restante parte in acciaio. L’imbottigliamento di Achelo è iniziato il 4 agosto 2025.

Dati Storici

La Braccesca si estende complessivamente su una superficie totale di 508 ettari ed è composta da due corpi separati: il nucleo storico dell’azienda si trova nella zona di Montepulciano, con 103 ha piantati a vigneto; l’altro, con 237 ha di vigneto, si trova ai piedi delle colline circostanti Cortona.

Note Degustative

Achelo 2024 si presenta di un colore rosso violaceo intenso. Al naso, le intense note di prugna, ribes e mirtillo, si uniscono a delicate sensazioni di viola e piacevoli sfumature speziate di pepe e vaniglia. Al palato è armonico, sostenuto da una piacevole freschezza e caratterizzato da tannini morbidi e sapidi che accompagnano un finale contraddistinto da gradevoli aromi di ribes, confettura di prugna, liquirizia e vaniglia.

Achelo 2024

Il Vino

Esclusivamente uve di Syrah per celebrare il territorio Cortonese attraverso un vino avvolgente e delicato. Il suo nome si ispira al Dio Achelo, raffigurato in una delle più importanti opere etrusche custodite al Museo dell’Accademia Etrusca di Cortona.

Achelo 2024

L’inverno 2024 è stato caratterizzato da temperature sopra la media stagionale e una ridotta frequenza di piogge. Il germogliamento è avvenuto nell’ultima decade di marzo, in un contesto primaverile contraddistinto da un clima fresco e con precipitazioni ben distribuite, favorevole per una regolare ripresa vegetativa. Nel mese di luglio si è registrato un repentino incremento delle temperature che ha determinato un rallentamento dei processi di invaiatura e dello sviluppo dell’uva. Le precipitazioni di inizio agosto hanno ristabilito un adeguato livello di disponibilità idrica, favorendo ottime escursioni termiche tra il giorno e la notte e garantendo un’equilibrata maturazione. La vendemmia per Achelo è iniziata il 15 settembre. Le uve al momento della raccolta si presentavano sane e caratterizzate da un ottimo profilo aromatico.

Dopo la diraspa-pigiatura il mosto è stato trasferito in serbatoi di acciaio inox. La fermentazione, avvenuta con temperature non superiori ai 25 °C è decorsa in circa 10 giorni. Il vino è stato dunque trasferito in parte in barrique di rovere francese di secondo e terzo passaggio, dove ha avuto luogo la fermentazione malolattica, e per la restante parte in acciaio. L’imbottigliamento di Achelo è iniziato il 4 agosto 2025.

La Braccesca si estende complessivamente su una superficie totale di 508 ettari ed è composta da due corpi separati: il nucleo storico dell’azienda si trova nella zona di Montepulciano, con 103 ha piantati a vigneto; l’altro, con 237 ha di vigneto, si trova ai piedi delle colline circostanti Cortona.

Achelo 2024 si presenta di un colore rosso violaceo intenso. Al naso, le intense note di prugna, ribes e mirtillo, si uniscono a delicate sensazioni di viola e piacevoli sfumature speziate di pepe e vaniglia. Al palato è armonico, sostenuto da una piacevole freschezza e caratterizzato da tannini morbidi e sapidi che accompagnano un finale contraddistinto da gradevoli aromi di ribes, confettura di prugna, liquirizia e vaniglia.

Tenuta La Braccesca

Tenuta La Braccesca

La Braccesca si estende su 508 ettari dove un tempo sorgeva l’antica fattoria dei conti Bracci, da cui deriva il nome della tenuta e il suo stemma: un braccio coperto da armatura che regge una spada. Dal 1990 la proprietà della Tenuta è dei Marchesi Antinori. La superficie totale dei vigneti è di 334 ettari divisi in due corpi: il primo, di 232 si trova al confine tra il comune di Montepulciano e quello di Cortona. L’altro appezzamento, di cui 102 ettari vitati, si estende fino a Montepulciano fra tre delle sottozone più rinomate per la produzione di grandi vini rossi: Cervognano, Santa Pia e Gracciano.

Suolo

Suolo

Franco argilloso.

Your browser is not supported

Programma sviluppo rurale
Programma sviluppo rurale
contatti - distribuzione