Villa Antinori Rosso 2011

Clima

L’annata 2011 è stata caratterizzata da un anticipo delle fasi di germogliamento, fioritura e allegazione. Durante la fioritura si sono registrati giorni di pioggia che hanno un po’ limitato l’allegagione. Dalla seconda settimana di luglio c’è stato poi un aumento delle temperature che fino ad allora erano state relativamente basse. Da inizio agosto fino ad inizio ottobre le alte temperature e l’assenza di piogge hanno portato ad un anticipo della raccolta che è iniziata già a fine agosto per il Merlot ed è poi proseguita con il Syrah ad inizio settembre. La vendemmia di Cabernet e Sangiovese è iniziata a metà settembre e si è conclusa nell’arco di due settimane.

Vinificazione

Le uve raccolte sono state diraspate e pigiate in maniera soffice e messe in appositi serbatoi termocondizionati. La fermentazione alcolica è iniziata il giorno dopo la pigiatura ed è durata dai 5 ai 7 giorni; la macerazione, invece, è durata dagli 8 ai 12 giorni. Le temperature di fermentazione non hanno superato i 28°C per le uve Cabernet e Sangiovese, favorendo così l’estrazione di colore e tannini dolci. Nel caso delle uve Syrah e Merlot non si sono mai superati i 25°C per preservare le sostanze aromatiche. Il vino ottenuto ha svolto la fermentazione malolattica nei mesi di ottobre e novembre, dopodiché è stato introdotto in barriques di rovere francese, ungherese e americano dove ha maturato per 12 mesi. Il vino è stato poi imbottigliato e affinato per 8 mesi in bottiglia.

Note Degustative

Colore rosso rubino intenso. Profumo intenso e complesso che ricorda la prugna matura, le spezie dolci e la frutta secca. Al palato il Villa Rosso 2011 presenta un buon corpo, rotondo con tannini morbidi e vellutati, lungo e saporito.

Premi all'Annata

Wine Spectator 90/100 USA

Villa Antinori Rosso

Il Vino

Villa Antinori è stato prodotto per la prima volta nel 1928 dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori, come il vino simbolo di Casa Antinori, capace, come forse nessun altro, di rappresentare la storia, l’identità e la continuità familiare. “Si chiama Villa Antinori. Rosso di Sangue Toscano […] da uve nate, maturate e raccolte nei nostri vigneti delle tenute toscane e poi vinificate e invecchiate in Casa Antinori”. Cit. Piero Antinori

Villa Antinori Rosso

La stagione 2024 è iniziata con un autunno e un inverno generalmente piovosi e miti, favorendo un germogliamento regolare, avvenuto nel mese di aprile, e una fioritura e allegagione anticipate. Il periodo estivo è stato contraddistinto da un clima tendenzialmente caldo e asciutto a partire da metà luglio fino all’ultima settimana di agosto, periodo caratterizzato da piogge e temperature al di sotto della media stagionale; queste condizioni climatiche hanno donato ristoro alle vite, favorendo il completamento della maturazione, donando alle uve un grado zuccherino più basso rispetto alla norma e un quadro aromatico complesso. La vendemmia, in anticipo rispetto alla 2023, è cominciata a inizio settembre con il Merlot, è proseguita con il Sangiovese e si è conclusa con il Cabernet nella prima decade di ottobre.

Le uve raccolte sono state diraspate e pigiate in modo soffice e trasferite in appositi serbatoi termo-condizionati dove si è svolta la fermentazione alcolica ad una temperatura controllata di 25-26 °C, decorsa in circa una settimana. La macerazione, protrattasi per ulteriori 10 giorni, è stata gestita con attenti rimontaggi, favorendo così l’estrazione di colore e tannini dolci, preservando le componenti aromatiche. Dopo la fermentazione malolattica, terminata entro il mese di novembre per tutte le varietà, il vino è stato trasferito in barrique di rovere francese e ungherese dove ha iniziato il suo periodo di maturazione. Villa Antinori è stato imbottigliato a partire da fine aprile 2026.

Villa Antinori è stato prodotto per la prima volta nel 1928 dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori, come il vino simbolo di Casa Antinori, capace, come forse nessun altro, di rappresentare la storia, l’identità e la continuità familiare. “Si chiama Villa Antinori. Rosso di Sangue Toscano […] da uve nate, maturate e raccolte nei nostri vigneti delle tenute toscane e poi vinificate e invecchiate in Casa Antinori”. Cit. Piero Antinori

Villa Antinori 2024 si presenta di un colore rosso rubino. Al naso le intense note di amarena e arancia rossa si uniscono a delicati sentori di peperone verde, bosso e a piacevoli sensazioni di legno tostato e tabacco. Al palato l’ingresso morbido e avvolgente è sostenuto da una piacevole freschezza e da tannini soffici e dolci che accompagnano un finale lungo e persistente.

Villa Antinori

Villa Antinori

Villa Antinori è prima di tutto un’idea, un modo di concepire la produzione vinicola: come sperimentazione ed evoluzione da una parte, come valore storico dall’altra. Villa Antinori è un’importante pietra miliare: questo nome ha, infatti, quasi cento anni di storia. Allo stesso tempo rappresenta una continua evoluzione. Un unico punto fermo: la ricerca dei margini qualitativi sempre più elevati. Questa idea ha dato vita a due vini differenti, accomunati dalla passione per la qualità: Villa Antinori Rosso e Villa Antinori Bianco. Nel 1928 il Marchese Niccolò Antinori creò il Villa Antinori come Chianti Classico prodotto per essere invecchiato e migliorare nel tempo. Da allora il Villa Antinori si trova nelle cantine più prestigiose di ambasciate, case reali, grandi hotel e ristoranti. Nel 1931 nacque il Villa Antinori Bianco da tradizionali uve Trebbiano. Negli anni ‘80 è stata aggiunta una piccola percentuale di Chardonnay, per conferire al vino ulteriore struttura.

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