Villa Antinori Bianco

Il Vino

Un bianco storico, introdotto nel 1931 dal Marchese Niccolò Antinori, capace di rappresentare il territorio toscano attraverso l’unione di uve tradizionali e non ed un bouquet fresco ed elegante ma dal carattere spiccato.

Villa Antinori Bianco

Il Vino

Un bianco storico, introdotto nel 1931 dal Marchese Niccolò Antinori, capace di rappresentare il territorio toscano attraverso l’unione di uve tradizionali e non ed un bouquet fresco ed elegante ma dal carattere spiccato.

Villa Antinori Bianco

La stagione 2025 è iniziata con un inverno e una primavera miti e caratterizzati da abbondanti precipitazioni, che hanno consentito di accumulare consistenti riserve idriche nei suoli. L’estate è stata generalmente asciutta, regolare e intervallata da alcune piogge benefiche e da un paio di picchi di calore avvenuti a fine di giugno e agosto. Le abbondanti riserve accumulate durante l’inizio dell’anno hanno scongiurato il pericolo di stress idrico, consentendo di avviare la maturazione in modo regolare. La vendemmia è stata anticipata di circa una settimana rispetto al 2024 ed è iniziata a metà agosto con il Pinot Grigio proseguendo con il Pinot Bianco tra la fine del mese e l’inizio settembre. Il Vermentino, il più tardivo, è stato raccolto da inizio fino a metà settembre.

L’uva raccolta è stata diraspata e pressata delicatamente. Il mosto ottenuto è stato raffreddato a una temperatura di 10 °C per favorirne il naturale illimpidimento; dopo 48 ore è stato trasferito in serbatoi di acciaio inox dove ha avuto luogo la fermentazione alcolica a una temperatura non superiore a 17 °C. Il vino è stato conservato in serbatoi di acciaio a una temperatura di 10 °C fino al momento dell’imbottigliamento avvenuto a partire da gennaio 2026.

Il Villa Antinori Bianco rappresenta uno dei vini storici della famiglia Antinori. È stato prodotto per la prima volta con l'annata 1931 da Niccolò Antinori; da allora l'etichetta è rimasta praticamente invariata, così come la filosofia di produzione, orientata nel rappresentare la propria terra di origine.

Villa Antinori Bianco si presenta di un colore giallo paglierino con riflessi verdolini. Al naso è intenso e colpisce per gli aromi fruttati che ricordano gli agrumi, la mela verde, e la pera che si uniscono a sensazioni di fiori d’arancio. Al palato è fresco, avvolgente, piacevole e sapido

Villa Antinori

Villa Antinori

Villa Antinori è prima di tutto un’idea, un modo di concepire la produzione vinicola: come sperimentazione ed evoluzione da una parte, come valore storico dall’altra. Villa Antinori è un’importante pietra miliare: questo nome ha, infatti, quasi cento anni di storia. Allo stesso tempo rappresenta una continua evoluzione. Un unico punto fermo: la ricerca dei margini qualitativi sempre più elevati. Questa idea ha dato vita a due vini differenti, accomunati dalla passione per la qualità: Villa Antinori Rosso e Villa Antinori Bianco. Nel 1928 il Marchese Niccolò Antinori creò il Villa Antinori come Chianti Classico prodotto per essere invecchiato e migliorare nel tempo. Da allora il Villa Antinori si trova nelle cantine più prestigiose di ambasciate, case reali, grandi hotel e ristoranti. Nel 1931 nacque il Villa Antinori Bianco da tradizionali uve Trebbiano. Negli anni ‘80 è stata aggiunta una piccola percentuale di Chardonnay, per conferire al vino ulteriore struttura.

Your browser is not supported

Programma sviluppo rurale
Programma sviluppo rurale
contatti - distribuzione