Villa Antinori Bianco

Il Vino

Un bianco storico, introdotto nel 1931 dal Marchese Niccolò Antinori, capace di rappresentare il territorio toscano attraverso l’unione di uve tradizionali e non ed un bouquet fresco ed elegante ma dal carattere spiccato.

Villa Antinori Bianco

Il Vino

Un bianco storico, introdotto nel 1931 dal Marchese Niccolò Antinori, capace di rappresentare il territorio toscano attraverso l’unione di uve tradizionali e non ed un bouquet fresco ed elegante ma dal carattere spiccato.

Villa Antinori Bianco

L’annata 2018 è stata contraddistinta da un leggero ritardo dello sviluppo della vite, recuperato a partire dal germogliamento. Le successive fasi vegetative di fioritura ed allegagione sono state regolari, favorite dalle temperature miti e dalle ottime riserve idriche accumulate durante la primavera, stagione tendenzialmente piovosa. Alle precipitazioni frequenti dall’inizio di marzo fino ai primi giorni di luglio è seguito un clima soleggiato fino alla metà di agosto, senza picchi di temperatura eccessivi. Gli ultimi quindici giorni del mese sono stati caratterizzati da piogge occasionali, seguiti da belle giornate caratterizzate da un aumento delle temperature a partire dal mese di settembre. La vendemmia, iniziata nella terza decade di agosto per il Pinot Grigio, è proseguita con il Pinot Bianco, Trebbiano e Malvasia Toscana per concludersi con il Riesling Renano ad inizio ottobre.

L’uva raccolta è stata diraspata e pressata delicatamente. Il mosto è stato raffreddato ad una temperatura di 10°C per favorirne il naturale illimpidimento; dopo 48 ore è stato trasferito in serbatoi di acciaio inox dove ha avuto luogo la fermentazione alcolica ad una temperatura non superiore a 18 °C. Il vino è stato quindi conservato in serbatoi di acciaio inox ad una temperatura di 10 °C e la lavorazione in piccoli lotti appena prima dell’imbottigliamento ha permesso al Villa Antinori di mantenere la caratteristica freschezza e tipicità aromatica.

Il Villa Antinori Bianco rappresenta uno dei vini storici della famiglia Antinori. È stato prodotto per la prima volta con l'annata 1931 da Niccolò Antinori; da allora l'etichetta è rimasta praticamente invariata, così come la filosofia di produzione, orientata nel rappresentare la propria terra di origine.

Villa Antinori bianco si presenta di un colore giallo paglierino con riflessi verdolini. Al naso è fine ed elegante, fruttato e floreale, con note di banana, ananas, fiori bianchi e frutta candita. Al palato è equilibrato, con una buona persistenza ed un finale minerale.

Villa Antinori

Villa Antinori

Villa Antinori è prima di tutto un’idea, un modo di concepire la produzione vinicola: come sperimentazione ed evoluzione da una parte, come valore storico dall’altra. Villa Antinori è un’importante pietra miliare: questo nome ha, infatti, quasi cento anni di storia. Allo stesso tempo rappresenta una continua evoluzione. Un unico punto fermo: la ricerca dei margini qualitativi sempre più elevati. Questa idea ha dato vita a due vini differenti, accomunati dalla passione per la qualità: Villa Antinori Rosso e Villa Antinori Bianco. Nel 1928 il Marchese Niccolò Antinori creò il Villa Antinori come Chianti Classico prodotto per essere invecchiato e migliorare nel tempo. Da allora il Villa Antinori si trova nelle cantine più prestigiose di ambasciate, case reali, grandi hotel e ristoranti. Nel 1931 nacque il Villa Antinori Bianco da tradizionali uve Trebbiano. Negli anni ‘80 è stata aggiunta una piccola percentuale di Chardonnay, per conferire al vino ulteriore struttura.

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