Castello della Sala

Il Vino

Nato dai vigneti del Castello della Sala dall’unione delle uve autoctone Grechetto e Procanico con quelle di Pinot Bianco e Viognier per raccontare l’Orvieto Classico secondo un nuovo stile.

San Giovanni Della Sala

Il Vino

Nato dai vigneti del Castello della Sala dall’unione delle uve autoctone Grechetto e Procanico con quelle di Pinot Bianco e Viognier per raccontare l’Orvieto Classico secondo un nuovo stile.

San Giovanni Della Sala

L’andamento climatico del 2025 è stato complessivamente favorevole: l’inverno mite e privo di eventi estremi ha consentito un buon riposo vegetativo, mentre la primavera si è presentata regolare, con temperature nella media e precipitazioni sufficienti a garantire una buona ripresa vegetativa e un germogliamento omogeneo. L’estate è risultata calda ma senza prolungati eccessi, grazie anche alla ventilazione e all’altitudine delle aree collinari capaci di limitare lo stress idrico e favorire una maturazione equilibrata delle uve. Le piogge, seppur non abbondanti, sono state concentrate nella prima metà di agosto garantendo un ottimo vigore delle viti e una maturazione lenta e regolare. Queste condizioni climatiche hanno inoltre favorito lo sviluppo di aromi complessi e mantenuto un buon equilibrio tra zuccheri e acidità. La vendemmia è iniziata nell’ultima settimana di agosto con Grechetto, Viognier e Pinot Bianco, varietà che hanno evidenziato un’eccellente freschezza aromatica. Il Procanico è stato invece raccolto intorno alla metà di settembre, con uve perfettamente sane e caratterizzate da un profilo organolettico equilibrato e armonico.

All’arrivo in cantina le uve sono state vinificate separatamente per varietà per esaltare le caratteristiche varietali. Parte del mosto ha effettuato una macerazione a freddo, rimanendo a contatto con le proprie bucce per circa 6 ore a una temperatura di 10 °C, prima di essere unito a quello ricavato dalla soffice pressatura diretta delle uve. Il mosto così ottenuto è stato trasferito in serbatoi di acciaio inox dove ha avuto luogo la fermentazione alcolica a una temperatura controllata di 16 °C. Il vino è rimasto sui propri lieviti per alcuni mesi al fine di esaltare eleganza e mineralità fino al momento dell’assemblaggio e del successivo imbottigliamento.

San Giovanni nasce dai vigneti dell’antico Castello della Sala dall’unione di uve autoctone Grechetto e Procanico con quelle di Pinot Bianco e Viognier per raccontare l’Orvieto Classico secondo un nuovo stile. La prima annata del Castello della Sala Orvieto Classico è stata la 1990.

San Giovanni della Sala 2025 si presenta di un colore giallo paglierino brillante, attraversato da delicati riflessi verdolini capaci di anticipare la freschezza e la vivacità del vino. Al naso offre un profilo aromatico fine ed elegante: le note di fiori bianchi si intrecciano con sentori fruttati di pesca bianca, accompagnati da sfumature agrumate di lime e pompelmo giallo che ne esaltano la fragranza. Al palato risulta avvolgente e ben equilibrato, con una struttura che armonizza freschezza e morbidezza. La vivace acidità, insieme ai richiami agrumati, rende il vino equilibrato e piacevolmente persistente.

Castello della Sala

Castello della Sala

Il Castello della Sala si trova in Umbria, a poca distanza dal confine con la Toscana, a circa 18 chilometri dalla storica città di Orvieto. Le terre del Castello, imponente maniero di epoca medievale, si estendono per 600 ettari, di cui 229 ettari piantati a vigna, ad un’altezza di 220 - 470 metri sul livello del mare, tra le dolci colline che caratterizzano la bella campagna di queste zone. Il suolo è tendenzialmente argilloso, calcareo, ricco di conchiglie fossili, con vigneti ben esposti alla levata del sole e con ottime escursioni termiche: quella del Castello della Sala è una zona altamente vocata alla produzione di bianchi. Una sola eccezione: il Pinot nero, trova in questo terroir le condizioni ideali per esprimersi al meglio.

Suolo

Suolo

Suolo derivante da sedimenti fossili marini con infiltrazioni d'argilla.

Your browser is not supported

Programma sviluppo rurale
Programma sviluppo rurale
contatti - distribuzione