Dai vigneti della tenuta Pèppoli, nasce un Chianti Classico da uve Sangiovese unite a varietà complementari, concepito per essere apprezzato nel pieno dell’espressione del frutto. Un vino capace di rappresentare il territorio del Chianti Classico e la sua storica varietà attraverso i tipici aromi floreali e fruttati.
Dai vigneti della tenuta Pèppoli, nasce un Chianti Classico da uve Sangiovese unite a varietà complementari, concepito per essere apprezzato nel pieno dell’espressione del frutto. Un vino capace di rappresentare il territorio del Chianti Classico e la sua storica varietà attraverso i tipici aromi floreali e fruttati.
Il 2024 nel Chianti Classico è iniziato con un inverno mite e una piovosità allineata alle medie storiche; queste condizioni hanno favorito un importante anticipo del germogliamento su tutte le varietà , tanto che le prime gemme sono spuntate nei vigneti già nell’ultima decade di marzo. La primavera, per contro, è stata fresca e caratterizzata da piogge, soprattutto nei mesi di aprile e maggio, consentendo di accumulare delle ottime riserve idriche nei suoli in vista dell’estate. I vigneti nel periodo estivo si presentavano con un’ottima produzione e un invidiabile equilibrio. Luglio e agosto non hanno fatto registrare condizioni estreme, mentre il mese di settembre, contraddistinto da un temperature fresche e qualche precipitazione, ha consentito di completare al meglio il processo di maturazione. Le uve per Pèppoli sono state raccolte a partire dal 10 settembre fino alla prima settimana di ottobre.
Le uve, raccolte separatamente per varietà , sono state diraspate, pigiate delicatamente e introdotte in serbatoi di acciaio inox. La fermentazione alcolica ha avuto luogo a una temperatura controllata tra i 26 ed i 28 °C così da esaltare l’espressione aromatica e preservare le note fruttate e floreali di ciascuna varietà ; la macerazione, gestita con interventi meccanici volti all’estrazione di tannini soffici e dolci, è decorsa in circa 10-12 giorni per il Sangiovese, fino a un massimo di due settimane per le varietà complementari. Terminata la fermentazione malolattica entro la fine dell’inverno, il vino assemblato è stato trasferito in legno, dove ha maturato in botti grandi di rovere di Slavonia e, per una piccola parte, in barrique e serbatoi di acciaio inox. L’imbottigliamento è iniziato alla fine del mese di luglio 2025.
Dai vigneti della tenuta Pèppoli, nasce un Chianti Classico da uve Sangiovese unite a varietà complementari, concepito per essere apprezzato nel pieno dell’espressione del frutto. Un vino capace di rappresentare il territorio del Chianti Classico e la sua storica varietà attraverso i tipici aromi floreali e fruttati. Pèppoli viene prodotto dal 1985 e dall’annata 2013 parte delle uve vengono vinificate nella cantina Antinori nel Chianti Classico.
Pèppoli 2024 si presenta di un colore rosso rubino acceso. L’impatto olfattivo è energico: fresche note di ciliegia, gelatina di lamponi e succo di melograno si alternano a sensazioni floreali di violetta e geranio. Al palato è vibrante e dinamico: l’ingresso energico si sviluppa in un centro bocca succoso e saporito, seguito da un finale disteso e salino, ricco in tannini dolci.
Tenuta Pèppoli si trova a cinque chilometri a nord-est di Tenuta Tignanello e si estende per una superficie di 100 ettari coltivati a vigneto, da cui nasce Pèppoli Chianti Classico DOCG. Tenuta Pèppoli, come da tradizione, produce anche l’omonimo Olio Extra Vergine di Oliva e Pèppoli Aceto di Vino Rosso, prodotto dalla trasformazione in aceto del vino Pèppoli.