Il Bruciato

Clima

L’annata 2016 è stata caratterizzata da un inverno mite con sporadiche ma abbondanti precipitazioni che hanno permesso di accumulare ottime riserve idriche nel terreno. La ripresa vegetativa è avvenuta con un leggero anticipo rispetto alla norma ed è poi proseguita in maniera regolare, accompagnata da una primavera soleggiata con temperature e piogge nella media stagionale. L’estate è stata tendenzialmente calda, senza eccessivi picchi di temperatura. La maturazione delle uve è stata accompagnata da giornate tendenzialmente calde e soleggiate, seguite da notti fresche che hanno favorito lo sviluppo delle sostanze aromatiche ed il corretto rapporto tra zuccheri e acidità. La vendemmia è avvenuta tra la fine di agosto e la fine di settembre.

Vinificazione

All’arrivo in cantina le uve selezionate sono state diraspate e pressate in modo soffice. La fermentazione e la macerazione sono state condotte in serbatoi di acciaio inox termo condizionati per un periodo di circa 10-15 giorni ad una temperatura di 28-30°C. Una parte dei mosti di Merlot e Syrah è stata mantenuta a temperature di fermentazione più basse per conservare maggiormente gli aromi varietali. La fermentazione malolattica è avvenuta in parte in barrique ed in parte in serbatoi di acciaio inox, ed è terminata entro la fine dell'anno per tutte le varietà. A questo punto il Cabernet Sauvignon si è unito al Merlot ed allo Syrah: il vino così ottenuto ha incontrato nuovamente la barriques, dove ha riposato per altri 7 mesi prima di concedersi all’imbottigliamento. Il Bruciato ha affinato 4 mesi in bottiglia prima di essere immesso sul mercato.

Dati Storici

Tenuta Guado al Tasso è situata a circa 80 km a sud-ovest di Firenze, nei pressi del paese di origine medievale di Bolgheri. La proprietà, di circa 1.000 ettari, si estende dalla costa del Mar Tirreno fino alle colline e comprende, oltre a 300 ettari di vigneti, terreni adibiti alla coltivazione di grano, orzo, avena e olivi, nonché un bosco nel quale è presente un allevamento di suini di cinta senese. Il Bruciato nasce nel 2002, in una delle più difficili vendemmie di Tenuta Guado al Tasso, per raccontare e far conoscere secondo uno stile moderno il terroir unico di Bolgheri. L’uvaggio utilizzato inizialmente era quello del Guado al Tasso per poi cambiare negli anni composizione varietale ed avere una rosa di vigneti dedicata. Il Bruciato non è stato prodotto nel 2003

Note Degustative

Il Bruciato 2016 si presenta di un colore rosso rubino intenso. Al naso spiccano note di piccoli frutti rossi maturi, aromi di spezie dolci, ed una leggera e fresca nota mentolata. Al palato è ben strutturato, persistente e molto piacevole nel retrogusto fruttato.

Premi all'Annata

Wine Advocate 93+/100 USA

Il Bruciato 2016

Il Vino

Il Bruciato nasce nel 2002, in una delle più difficili vendemmie di Tenuta Guado al Tasso, per raccontare e far conoscere secondo uno stile moderno il terroir unico di Bolgheri. Le uve Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah accuratamente selezionate, provengono da vigneti situati su suoli con un’ ampia variabilità geologica capaci di esprimere una grande complessità.

Il Bruciato 2016

L’annata 2016 è stata caratterizzata da un inverno mite con sporadiche ma abbondanti precipitazioni che hanno permesso di accumulare ottime riserve idriche nel terreno. La ripresa vegetativa è avvenuta con un leggero anticipo rispetto alla norma ed è poi proseguita in maniera regolare, accompagnata da una primavera soleggiata con temperature e piogge nella media stagionale. L’estate è stata tendenzialmente calda, senza eccessivi picchi di temperatura. La maturazione delle uve è stata accompagnata da giornate tendenzialmente calde e soleggiate, seguite da notti fresche che hanno favorito lo sviluppo delle sostanze aromatiche ed il corretto rapporto tra zuccheri e acidità. La vendemmia è avvenuta tra la fine di agosto e la fine di settembre.

All’arrivo in cantina le uve selezionate sono state diraspate e pressate in modo soffice. La fermentazione e la macerazione sono state condotte in serbatoi di acciaio inox termo condizionati per un periodo di circa 10-15 giorni ad una temperatura di 28-30°C. Una parte dei mosti di Merlot e Syrah è stata mantenuta a temperature di fermentazione più basse per conservare maggiormente gli aromi varietali. La fermentazione malolattica è avvenuta in parte in barrique ed in parte in serbatoi di acciaio inox, ed è terminata entro la fine dell'anno per tutte le varietà. A questo punto il Cabernet Sauvignon si è unito al Merlot ed allo Syrah: il vino così ottenuto ha incontrato nuovamente la barriques, dove ha riposato per altri 7 mesi prima di concedersi all’imbottigliamento. Il Bruciato ha affinato 4 mesi in bottiglia prima di essere immesso sul mercato.

Tenuta Guado al Tasso è situata a circa 80 km a sud-ovest di Firenze, nei pressi del paese di origine medievale di Bolgheri. La proprietà, di circa 1.000 ettari, si estende dalla costa del Mar Tirreno fino alle colline e comprende, oltre a 300 ettari di vigneti, terreni adibiti alla coltivazione di grano, orzo, avena e olivi, nonché un bosco nel quale è presente un allevamento di suini di cinta senese. Il Bruciato nasce nel 2002, in una delle più difficili vendemmie di Tenuta Guado al Tasso, per raccontare e far conoscere secondo uno stile moderno il terroir unico di Bolgheri. L’uvaggio utilizzato inizialmente era quello del Guado al Tasso per poi cambiare negli anni composizione varietale ed avere una rosa di vigneti dedicata. Il Bruciato non è stato prodotto nel 2003

Il Bruciato 2016 si presenta di un colore rosso rubino intenso. Al naso spiccano note di piccoli frutti rossi maturi, aromi di spezie dolci, ed una leggera e fresca nota mentolata. Al palato è ben strutturato, persistente e molto piacevole nel retrogusto fruttato.

Wine Advocate 93+/100 USA

Tenuta Guado Al Tasso

Tenuta Guado Al Tasso

Tenuta Guado al Tasso si trova nella piccola e prestigiosa DOC di Bolgheri, sulla costa dell’Alta Maremma, a un centinaio di chilometri a sud-ovest di Firenze. Questa denominazione ha una storia relativamente breve (nasce nel 1995) ma vanta di una fama internazionale come nuovo punto di riferimento nel panorama enologico mondiale. Tenuta Guado al Tasso si estende su una superficie di 1.000 ettari - 320 piantati a vigneto, il resto coltivato a grano, girasoli e ulivi - in una splendida piana circondata da colline conosciuta come “anfiteatro bolgherese” per la sua particolare conformazione. I vigneti di Guado al Tasso sono composti prevalentemente con uve di Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Cabernet Franc, Petit Verdot e Vermentino. Godono di un clima mite per la vicina presenza del mare: le brezze costanti mitigano le calure estive e i rigori dell’inverno, puliscono il cielo e tengono alto l’indice di insolazione.

Suolo

Suolo

Di origine alluvionale, da argillo-sabbiosi a argillo-limosi con presenza in alcuni casi rilevante di scheletro (chiamato agglomerato bolgherese).

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