Il palazzo

Palazzo Antinori, residenza della famiglia in Firenze, si trova in Piazza Antinori, a pochi passi dall'Arno. Il palazzo, gioiello architettonico del Rinascimento, conta circa 50 stanze ed è stato residenza ed uffici dei Marchesi Antinori dal 1506. Venne disegnato e costruito da Giuliano da Maiano nel 1461 ed ingrandito da Baccio d'Agnolo nel 1543.

La facciata in pietra grezza ha un disegno lineare, armonico, tipicamente rinascimentale; esattamente nel mezzo, lo stemma di famiglia: uno scudo con la parte superiore a losanghe ed il campo inferiore liscio. Al piano terreno ci sono un bel cortile ed un giardino; sopra il cortile si affaccia la loggia del secondo piano e dappertutto secoli di arte, statue e arazzi. Il piano terra e parte del secondo piano sono adibiti a uffici e sale di rappresentanza, mentre gli ultimi due piani sono la residenza privata del Marchese Antinori.

Oggi Palazzo Antinori non è solo un edificio prestigioso, ma è soprattutto il simbolo della continuità di un'antica tradizione e di un'antica storia di famiglia che sono diventate una moderna realtà.

Breve storia del Palazzo

Palazzo Antinori viene costruito in una fase cruciale per la storia di Firenze, quando la città sta passando dalla sua dimensione medievale a quella rinascimentale. E' il tempo di Lorenzo dei Medici, "il Magnifico", e Firenze è una delle capitali politiche ed economiche del mondo e una città in grande fermento. A metà del Quattrocento quella di Niccolò Antinori è una delle famiglie più importanti di Firenze, molto attiva nella vita politica e amica dei personaggi e delle famiglie più influenti, tra cui i Medici. Niccolò Antinori, nel 1506, si trasferisce in questo grande palazzo acquistato con "4000 fiorini larghi e grossi" di piazza San Michele Bertelde, che presto comincerà ad essere chiamata da tutti "la piazza degli Antinori".