Vivia

Annata

Classificazione

DOC Maremma Toscana

Uvaggio

50% Vermentino, 40% Viognier, 10% Ansonica

Clima

L’annata 2015 è stata caratterizzata da un inverno ricco di precipitazioni, che hanno permesso l’accumulo di importanti riserve idriche nel terreno; ad una primavera mite ha fatto seguito un’estate calda ed asciutta, con temperature al di sopra della media stagionale. Le precipitazioni e l’abbassamento delle temperature nella seconda metà del mese di Agosto, hanno ristabilito le condizioni ottimali per la pianta che, senza problemi di sanità, ha potuto proseguire il processo di maturazione in maniera ottimale accumulando sostanze aromatiche tipiche delle varietà.

Vinificazione

Le varietà sono state vinificate separatamente: una piccola percentuale di Viognier e di Ansonica è stata raccolta tardivamente, per apportare al vino note più calde e mature. Al momento dell’arrivo in cantina le uve sono state pressate in maniera soffice ed il mosto è stato portato ad una temperatura controllata di 10°C per circa 24 ore per favorirne la naturale decantazione. Il mosto limpido è stato travasato in serbatoi di acciaio inox, dove ha avuto luogo la fermentazione alcolica ad una temperatura di 16°C. E’ seguito un breve periodo di affinamento in acciaio a contatto con i lieviti per circa 3 mesi prima dell’imbottigliamento.

Dati storici

La fattoria Le Mortelle faceva parte di un complesso più ampio, già individuato sulle carte geografiche da Leopoldo II a metà dell’800. La Fattoria si trova nel cuore della bassa Maremma, in provincia di Grosseto, a circa 9 km da Castiglione della Pescaia. Si estende per 270 ettari di cui 166 piantati a vigneto, prevalentemente a Cabernet Sauvignon e Sangiovese, oltre a più recenti impianti di varietà a bacca bianca come Vermentino, Ansonica e Viognier. L’azienda è stata acquistata dalla famiglia Antinori nel 1999 con la convinzione che l’area fosse altamente vocata alla produzione di vini di qualità. Mortella è il nome del mirto selvatico, tale arbusto caratterizza le zone costiere ed è simbolo della fattoria.  La nuova cantina de Le Mortelle è per gran parte interrata nell’ottica di un impatto ambientale il più ridotto possibile. E’ stata costruita sfruttando la termoregolazione delle rocce presenti in profondità nel suolo, con il massimo rispetto degli equilibri naturali e l’attenzione al loro mantenimento: risparmio energetico grazie al ciclo produttivo a “caduta”, fitodepurazione delle acque immesse nuovamente nell’ambiente, utilizzo di energia derivante solo da fonti rinnovabili. La Fattoria è aperta al pubblico per visite guidate con degustazione su prenotazione, inoltre si possono acquistare i vini e la frutta di stagione presso il negozio all’interno della Fattoria.

Note degustative

Vino con profumo fruttato intenso. Le note di pera matura si uniscono a quelle di agrumi e a sentori delicati di fiori bianchi. Al palato è cremoso, vibrante e minerale, con un finale aromatico che ricorda le erbe mediterranee e il limone.