Poggio alle nane

Annata

Classificazione

DOC Maremma Toscana

Uvaggio

80% Cabernet Franc, 20% Cabernet Sauvignon

Clima

Il clima dell’annata 2011 non ha registrato grandi criticità a parte durante il periodo di maturazione delle uve, avvenuto tra agosto e settembre, quando è stato particolarmente caldo e privo di piogge. L’esposizione favorevole dei vigneti, l’orientamento dei filari, la profondità e composizione del suolo e l’umidità degli stessi, anche in annate come questa, portano a grandi differenze nella caratteristiche delle uve e quindi dei vini.

Vinificazione

Le uve, scelte con cura e raccolte a mano in cassette, sono state selezionate nuovamente sui tavoli di cernita prima della diraspatura e pigiatura.  Il mosto ha fermentato per 20 giorni in serbatoi troncoconici di acciaio inox a 28° centigradi. Tecniche di estrazione delicate sono state usate per garantire tannini di grande qualità e struttura. Alla svinatura il vino è stato travasato in barrique nuove, dove entro la fine dell’anno ha terminato anche la fermentazione malolattica. Al termine dell’affinamento in barrique, il vino è stato imbottigliato a febbraio del 2013 ed ha affinato in bottiglia per circa un anno prima d’uscita sul mercato.

Dati storici

La fattoria Le Mortelle faceva parte di un complesso più ampio, già individuato sulle carte geografiche da Leopoldo II° a metà dell’800. La fattoria si trova nel cuore della bassa Maremma, in provincia di Grosseto, a circa 9 km da Castiglione della Pescaia. Si estende per 270 ettari di cui 166 piantati a vigneto, prevalentemente a Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, oltre a più recenti impianti di varietà a bacca bianca come Vermentino, Ansonica e Viognier. L’azienda è stata acquistata dalla famiglia Antinori nel 1999. Mortella è il nome del mirto selvatico, tale arbusto caratterizza le zone costiere ed è simbolo della fattoria. La nuova cantina de Le Mortelle è per gran parte interrata nell’ottica di un impatto ambientale il più ridotto possibile. E’ stata costruita sfruttando la termoregolazione delle rocce presenti in profondità nel suolo, con il massimo rispetto degli equilibri naturali e l’attenzione al loro mantenimento: risparmio energetico grazie al ciclo produttivo a “caduta”, fitodepurazione delle acque immesse nuovamente nell’ambiente, utilizzo di energia derivante solo da fonti rinnovabili. La Fattoria è aperta al pubblico per visite guidate con degustazione su prenotazione, inoltre si possono acquistare i vini e la frutta di stagione presso il negozio all’interno della Fattoria.

Note degustative

Al naso spiccano note speziate e di liquirizia; al palato, il Cabernet Sauvignon particolarmente potente e ricco e il Cabernet Frac di sorprendente eleganza, conferiscono al vino aromi maturi di frutto nero seguiti da note balsamiche.