Poggio alle nane

Annata

Classificazione

Maremma Toscana I.G.T.

Uvaggio

60% Cabernet Franc, 40% Cabernet Sauvignon

Clima

Un inverno particolarmente freddo e piovoso ha fatto ritardare prima il germogliamento poi la fioritura e l’allegagione. Da luglio a settembre invece il clima è stato particolarmente caldo e asciutto. Data la buona salute delle piante queste condizioni hanno portato ad una lenta ma completa maturazione delle uve, che hanno prodotto vini di grande integrità, con aromi variegati e tannini di una eccezionale qualità.

Vinificazione

Le uve, scelte con cura e raccolte a mano in cassette, sono state selezionate nuovamente sui tavoli di cernita prima della diraspatura e pigiatura.  Il mosto ha fermentato per 20 giorni in serbatoi troncoconici di acciaio inox a temperatura controllata con dei picchi di 28° centigradi. Tecniche di estrazione delicate sono state usate per garantire tannini di grande qualità e struttura. Alla svinatura il vino è stato travasato in barrique nuove, dove entro la fine dell’anno ha terminato anche la fermentazione malolattica. Al termine dell’affinamento in barrique, che si è esteso per 14 mesi, il vino è stato imbottigliato e lasciato in bottiglia 10 mesi prima d’uscita in commercio.

Dati storici

La fattoria Le Mortelle faceva parte di un complesso più ampio, già individuato sulle carte geografiche da Leopoldo II° a metà dell’800.
La fattoria si trova nel cuore della bassa Maremma, in provincia di Grosseto, a circa 9 km da Castiglione della Pescaia. Si estende per 270 ettari di cui 166 piantati a vigneto, prevalentemente a Cabernet Sauvignon e Sangiovese, oltre a più recenti impianti di varietà a bacca bianca come Vermentino, Ansonica e Viognier.
L’azienda è stata acquistata dalla famiglia Antinori nel 1999 con la convinzione che l’area fosse altamente vocata alla produzione di vini di qualità. Mortella è il nome del mirto selvatico, tale arbusto caratterizza le zone costiere ed è simbolo della fattoria.
La nuova cantina de Le Mortelle è per gran parte interrata nell’ottica di un impatto ambientale il più ridotto possibile. E’ stata costruita sfruttando la termoregolazione delle rocce presenti in profondità nel suolo, con il massimo rispetto degli equilibri naturali e l’attenzione al loro mantenimento: risparmio energetico grazie al ciclo produttivo a “caduta”, fitodepurazione delle acque immesse nuovamente nell’ambiente, utilizzo di energia derivante solo da fonti rinnovabili.
La Fattoria è aperta al pubblico per visite guidate con degustazione su prenotazione, inoltre si possono acquistare i vini e la frutta di stagione presso il negozio all’interno della Fattoria.

Note degustative

All’olfatto esprime un intenso aroma di cioccolato, menta, spezie dolci e liquirizia, che gli conferiscono grande complessità. Al palato è morbido, largo e avvolgente, ricco ed equilibrato. Un vino sapido, con personalità e piacevole da bere.