Poggio alle nane

Annata

Classificazione

Maremma Toscana I.G.T.

Uvaggio

60% Cabernet Franc, 40% Cabernet Sauvignon

Clima

I mesi invernali e parte della primavera 2009 sono stati caratterizzati da piogge abbondanti che hanno permesso di creare una buona riserva idrica nei terreni. La seconda parte della primavera è stata caratterizzata dal bel tempo, che ha consentito un perfetto sviluppo delle piante e quindi della maturazione dell’uva. Queste condizioni e il forte irraggiamento che ha caratterizzato la seconda metà di agosto, hanno favorito un’ottima espressione dei caratteri varietali ed aromatici delle uve.

Vinificazione

Le uve sono state prima selezionate a mano in vigneto e poi raccolte e trasportate alla cantina dove si è proceduto alla diraspatura e alla pigiatura. Il pigiato è stato trasferito in serbatoi di acciaio inox e raffreddato a 8-10°C e macerato a freddo per i primi 4-5 giorni, allo scopo di esaltare la parte aromatica varietale e mantenere maggiore integrità del frutto. In seguito, con l’avvio della fermentazione alcolica, la temperatura è salita fino a circa 28°C. Durante la macerazione, che ha avuto una durata media di 20 giorni, sono state eseguite le opportune follature e bagnature del cappello di vinaccia in maniera da estrarre solamente la componente tannica più pregiata. Alla svinatura il vino è stato travasato in barrique nuove, dove entro la fine dell’anno ha terminato anche la fermentazione malolattica. Al termine dell’affinamento in barrique, durato 14 mesi, il vino è stato imbottigliato e lasciato in bottiglia per ulteriori 10 mesi prima dell’uscita in commercio. Alcool : 14 %Vol.

Dati storici

La fattoria Le Mortelle faceva parte di un complesso più ampio, già individuato sulle carte geografiche da Leopoldo II° a metà dell’800. La fattoria si trova nel cuore della bassa Maremma, in provincia di Grosseto, a circa 9 km da Castiglione della Pescaia. Si estende per 270 ettari di cui 160 piantati a vigneto, prevalentemente a Cabernet Sauvignon e Sangiovese, oltre a più recenti impianti di varietà a bacca bianca come Vermentino, Ansonica e Viognier. L’azienda è stata acquistata dalla famiglia Antinori nel 1999 con la convinzione che l’area fosse altamente vocata alla produzione di vini di qualità. Mortella è il nome del mirto selvatico, tale arbusto caratterizza le zone costiere ed è simbolo della fattoria. La nuova cantina de Le Mortelle è per gran parte interrata nell’ottica di un impatto ambientale il più ridotto possibile. E’ stata costruita sfruttando la termoregolazione delle rocce presenti in profondità nel suolo, con il massimo rispetto degli equilibri naturali e l’attenzione al loro mantenimento: risparmio energetico grazie al ciclo produttivo a “caduta”, fitodepurazione delle acque immesse nuovamente nell’ambiente, utilizzo di energia derivante solo da fonti rinnovabili. La Fattoria è aperta al pubblico per visite guidate con degustazione su prenotazione, inoltre si possono acquistare i vini e la frutta di stagione presso il negozio all’interno della Fattoria.

Note degustative

Al naso ha grande complessità e gradevolezza aromatica. Le sensazioni olfattive spaziano da sentori di tabacco, cioccolato e liquirizia a note di prugna e frutta secca. Al palato è ricco di tannini dolci e morbidi ed è sapido e persistente allo stesso tempo. È un vino che esprime solarità ed eleganza.