Villa Antinori

Annata

Classificazione

Toscana IGT

Uvaggio

55% Sangiovese, 25% Cabernet Sauvignon, 15% Merlot, 5% Syrah

Clima

Il 2009 si è caratterizzato per le piogge frequenti di fine inverno e inizio primavera; la disponibilità idrica e le temperature ideali hanno favorito un regolare germogliamento e lo sviluppo di un’abbondante vegetazione che ha richiesto un grande lavoro nel vigneto per ottenere un giusto rapporto produzione/vegetazione. La pioggia non è mancata anche nei mesi di giugno e luglio. Il mese di agosto è stato sostanzialmente secco, ciò ha favorito il regolare raggiungimento della maturazione. La vendemmia è iniziata durante la prima decade di settembre con il Merlot ed è proseguita con il Syrah, Cabernet Sauvignon e Sangiovese per concludersi a fine ottobre.

Vinificazione

Le uve raccolte sono state diraspate e pigiate in maniera soffice e messe in appositi serbatoi termocondizionati. La fermentazione alcolica è iniziata il giorno dopo la pigiatura ed è durata dai 5 ai 7 giorni; la macerazione, invece, è durata dagli 8 ai 12 giorni. Le temperature di fermentazione non hanno superato i 28°C per le uve Cabernet e Sangiovese, favorendo così l’estrazione di colore e tannini dolci. Nel caso delle uve Syrah e Merlot non si sono mai superati i 25°C per preservare le sostanze aromatiche. Il vino ottenuto ha svolto la fermentazione malolattica nei mesi di ottobre e novembre, dopodiché è stato introdotto in barriques di rovere francese, ungherese e americano per un periodo di affinamento di 12 mesi. Il vino è stato poi imbottigliato e affinato per 8 mesi in bottiglia.

Dati storici

Questo vino è stato introdotto nel 1928 dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori, come il primo Chianti prodotto per essere invecchiato e migliorare nel tempo. Nel 2001, Piero Antinori inaugura una nuova evoluzione del Villa Antinori che diventa un Toscana IGT, prodotto con le migliori selezioni di uve provenienti esclusivamente dalle tenute di proprietà in Toscana. Il disegno dell'etichetta è rimasto invariato dal 1928: è stata solo leggermente ritoccata con l'annata 1990 e con il 2001.

Note degustative

Colore rosso rubino intenso. Profumo intenso e complesso che ricorda la ciliegia, la menta e il cioccolato in particolare. In bocca il vino presenta un buon corpo, rotondo con tannini morbidi e vellutati, lungo e saporito.