Accademia

I Marchesi Antinori da sempre coltivano, insieme alle loro viti, l’amore per la terra toscana e per l’arte.
Da questa duplice passione nasce l’Accademia Antinori, il cui scopo è valorizzare, e celebrare al tempo stesso, l’arte legata al territorio toscano ed alla cultura vitivinicola: un patrimonio che la famiglia Antinori vuole preservare e diffondere.

L'Accademia Antinori si occupa di raccogliere e tutelare rappresentazioni artistiche legate alla campagna toscana in un continuo lavoro di ricerca e studio che ha portato al restauro di opere d’arte, alla pubblicazione di cataloghi e libri d’arte, alla realizzazione di eventi aperti al pubblico e mostre.

Events of recent years

"RISURREZIONE DI CRISTO" DI GIOVANNI DELLA ROBBIA

Della Robbia: Sculpting with Color in Renaissance Florence

Fine Arts Museum, Boston – 9 Agosto - 4 Dicembre, 2016. National Gallery of Art, Washington, DC – 29 Gennaio - 4 Giugno, 2017 .

La lunetta di terracotta invetriata Risurrezione di Cristo (ca. 1500-1524) è uno splendido esempio della tecnica di Giovanni della Robbia. Commissionata a inizio del 1500 da Niccolò e Alessandro Antinori, l’opera si trovava all'ingresso di "Villa Le Rose" residenza di campagna di famiglia situata alle porte di Firenze.

Composta da 46 sezioni di terracotta, la lunetta presenta un ritratto a grandezza naturale del suo committente (forse Niccolò, o il figlio Alessandro), rappresentato con le mani giunte alla sinistra di Cristo, oltre a due stemmi di famiglia posti ai lati della base del rilievo. Donata al Brooklyn Institute (oggi Brooklyn Museum of Art) da parte di A. Augustus Healy nel 1898, la robbiana non ha più lasciato Brooklyn da allora.
Nel 2016, grazie al sostegno della famiglia Antinori, la lunetta ritrova il suo splendore originale.

L’opera, oggi di proprietà del Museo di Brooklyn, è infatti in fase di restauro in vista della mostra dal titolo Della Robbia: Sculpting with Color in Renaissance Florence che si terrà presso il Museum of Fine Arts di Boston dal 9 agosto al 4 dicembre 2016. La mostra proseguirà poi il suo cammino presso la National Gallery of Art di Washington, DC, dove è in programma dal 5 febbraio al 4 giugno 2017. 

 

"L'ULTIMA CENA" DEL GHIRLANDAIO

Badia di San Michele Arcangelo a Passignano

Badia a Passignano - San Casciano Val di Pesa (FI)

Si sono conclusi a dicembre 2015 i lavori di completamento del restauro degli affreschi quattrocenteschi del meraviglioso Refettorio monastico all’interno della Badia di San Michele Arcangelo a Passignano (comune di Tavarnelle Val di Pesa in provincia di Firenze). L’intervento conclude il ciclo di lavori già iniziato più di 10 anni fa dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Firenze Prato e Pistoia ed è stato reso possibile grazie al contributo della Fondazione non profit americana Friends of Florence insieme a Marchesi Antinori.

L’intervento ha completato il progetto di restauro finalizzato a riportare la sala del Refettorio alla sua bellezza originaria: grazie a questo si è infatti concluso il restauro dell’affresco di Domenico Ghirlandaio, delle due scene realizzate da Bernardo Rosselli, del pulpito, degli ulteriori elementi lapidei e degli intonaci antichi.

La Sala del Cenacolo è stata così salvaguardata per consegnarla ai visitatori che potranno immergersi nella cultura e nella spiritualità di questo luogo.

Il Vasellame da simposio e il servito da vino

nelle collezioni Egeo-Cipriote del Museo Archeologico Nazionale di Firenze

Palazzo Antinori, Firenze 3 Dicembre 2007 - 30 Gennaio 2008

Tra i progetti promossi dall'Accademia Antinori, si inscrive anche questa mostra, in cui è stata esposta un'affascinante collezione di vasellame da simposio ed al servizio da vino usati dalle civiltà dell'area egeo-cipriota (Grecia, Cicladi, Rodi - Cipro) già nel 1500 a.c.

E' la prima volta che l'Accademia Antinori si avvicina ad oggetti la cui genesi è così lontana nel tempo eppure, proprio ad affermare la vicinanza della vite e del vino alla nostra storia, questo ampio repertorio archeologico mostra una funzione ancora attuale, evidenziando la continuità delle culture del vino dall'antichità fino ai nostri giorni.

Per. Bacco!

Mostra d'arte contemporanea dedicata al vino

Palazzo Antinori, Firenze 11 Maggio - 13 Luglio 2007

Per celebrare i cinquecento anni di legame della famiglia Antinori con Firenze, con l'arte e soprattutto con il Palazzo Antinori, l'Accademia ha invitato 21 artisti contemporanei (venti pittori e uno scultore) per svolgere in piena autonomia di linguaggio un'opera dedicata al dio Bacco con la finalità di incorniciare, con la loro personale visione, questo speciale anniversario.

La magica alchimia del vino viene espressa secondo le singolari modalità e inclinazioni: talvolta con toni intimi e familiari, tal'altra in soluzioni iperrealistiche o sulla scia caravvagesca o, ancora, in opere che hanno un eco della tradizione inglese preraffaellita.

Bacco e l'uva.

600 stampe realizzate tra il XVI e il XX sec.

Persicelo (BO) - Cento (FE) 2004

Dal 2004 fa parte della collezione dell'Accademia Antinori una serie di oltre 600 stampe realizzate tra il XVI e XX secolo, che costituiscono un repertorio completo sul tema di Bacco, dell'uva, della vendemmia e delle feste.
Le incisioni, provenienti dal patrimonio artistico raccolto negli anni da Alberto e Sandra Alberghini, sono già state oggetto di una rilevante mostra allestita nell'autunno 2003 nelle due sedi espositive di San Giovanni in Persicelo (BO) e Cento (FE).

Campagne D'autore.

Un secolo di Immagini dell'agricoltura in Toscana

Palazzo Antinori, Firenze 3 Ottobre - 22 Novembre 2003
Catalogo della mostra: Alinari

L'Accademia Antinori, con la collaborazione della Fondazione per la Storia della Fotografia Fratelli Alinari, ha ideato e realizzato questa mostra fotografica composta da 200 immagini provenienti dalle Collezioni degli Archivi della Fratelli Alinari, dalla collezione privata della famiglia Antinori, da collezionisti privati.

L'esposizione rappresentava nel suo insieme una sorta di guida per immagini alle diverse e compenetrate realtà agricole della Toscana, sia dal punto di vista geografico (Chianti, Maremma, Valdichiana, Mugello, Lucchesia, la costa) che da quello delle identità culturali e sociali, con particolare attenzione agli antichi mestieri e alle varie coltivazioni.

Cecconi, Mariani, Quadrone.

Caccia e natura nella pittura italiana dell’Ottocento.

Archivio di Stato di Firenze - 24/05 24/05 2003
A cura di: Giampaolo Daddi / Giuseppe Luigi Marini / Anna Ranzi Catalogo della mostra: Pagliai Polistampa

Della Collezione dell'Accademia Antinori fanno parte alcuni tra i più rappresentativi lavori del maestro livornese Eugenio Cecconi, sensibile interprete della tradizione rurale toscana e tra i maggiori pittori di caccia e di scene agresti del nostro Ottocento.

Le tele "Alberese, Abbaiata a fermo" (1892), e "Richiami lontani" di Eugenio Cecconi sono state esposte presso Palazzo dell'Archivio di Stato a Firenze nel giugno 2003: in tale occasione si è celebrato anche il centenario della morte dell'artista.

Pittura dei campi.

Egisto Ferroni e il naturalismo europeo.

Museo Civico "Giovanni Fattori" - Villa Mimbelli, Livorno 21 Giugno - 1 Settembre 2002
Catalogo della mostra: XYX

La prima mostra pittorica dedicata interamente al movimento naturalista italiano ed europeo a cavallo tra il IXX ed il XX secolo, ideata e realizzata dal Comune di Livorno. Principale peculiarità della mostra era l'esposizione, per la prima volta dopo il recupero fatto dall'Accademia Antinori, di otto splendide tele di Egisto Ferroni denominate "Ciclo di Frassineto", perché realizzate, tra il 1878 e il 1884, per il salone da ballo della villa del Conte di Frassineto.

Le tele, ispirate alla campagna toscana, sono state acquistate, restaurate ed esposte per celebrare i trent'anni dalla prima vendemmia che diede vita al Tignanello.