Cervaro della Sala

Annata

Classificazione

Umbria IGT

Uvaggio

Chardonnay 90%, Grechetto 10%

Clima

Possiamo definire il 2010 come un’annata tendenzialmente fresca, ad un inverno piovoso e freddo, caratterizzato da frequenti abbassamenti di temperatura, è seguita una primavera con condizioni climatiche instabili che si sono protratte fino agli ultimi giorni di giugno .
In ogni caso le piogge abbondanti  hanno incrementato la vigoria e lo sviluppo vegetativo delle viti. Durante il mese di luglio abbiamo avuto giornate calde e assolate che hanno favorito l’invaiatura mentre nel mese di agosto si sono avute giornate più fresche che hanno rallentato i processi di maturazione e posticipato la raccolta delle uve di circa una decina di giorni.
Il ritorno del bel tempo a Settembre ci ha permesso di poter organizzare la vendemmia in condizioni ottimali anche grazie al lavoro meticoloso svolto in vigna nel periodo vegetativo che, soprattutto in annate difficili come queste, garantisce la qualità della produzione e l’equilibrio delle uve.

Vinificazione

Le uve provengono da vigneti di 15/20 anni situati nei terreni circostanti il Castello della Sala, ad altitudine tra i 200 e i 400 metri s.l.m., di origine pliocenica, ricchi di fossili marini con alcune infiltrazioni di argilla. I grappoli, raccolti durante la notte, sono stati trasferiti in un convogliatore refrigerato, per assicurarne la bassa temperatura al momento delle operazioni di pigiatura e diraspatura. Le varietà sono state vinificate separatamente poiché maturano in tempi diversi e necessitano anche di un approccio diverso alla vinificazione. I mosti di Chardonnay sono rimasti a contatto con le proprie bucce dalle 4 alle 6 ore ad una temperatura di circa 10°C, dopodichè i mosti sono stati trasferiti in barriques nuove da 225 l. di rovere francese (Alliers & Tronçais) dove la fermentazione alcolica ha avuto luogo per 18 giorni circa.
Il vino è rimasto sui propri lieviti in barriques per circa 6 mesi, durante i quali ha completato la fermentazione malolattica. E' stato poi assemblato e imbottigliato. Ha fatto seguito un periodo di affinamento in bottiglia di ulteriori 10 mesi nelle cantine storiche del Castello della Sala, prima dell'introduzione sul mercato.

Dati storici

Il Cervaro deriva il suo nome da quello dei nobili che furono proprietari del Castello della Sala nel corso del 14° secolo: i Monaldeschi Della Cervara. La famiglia Antinori ne ha acquistato la proprietà nel 1940. La prima annata di Cervaro della Sala prodotta è stata il 1985, introdotta sul mercato nel 1987. Questo vino ha vinto numerosi premi ed ha ottenuto diversi importanti riconoscimenti per la costante qualità dimostrata.

Note degustative

Il vino, di colore giallo paglierino con qualche riflesso verde, si esprime con un profumo intenso di fiori bianchi alternato a sentori di pietra focaia.
Al gusto le note minerali e saline si integrano perfettamente con note tostate ed agrumate.
Il Cervaro della Sala 2010 è caratterizzato da una lunga persistenza e mineralità, è destinato ad una ottima evoluzione ed invecchiamento.